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Valoti vince la coppa Placci PDF Stampa E-mail
lunedì 05 settembre 2005
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Ad un anno esatto di distanza dal brutto infortunio che gli costò tre mesi di stop, il corridore della Domina Vacanze vince la Coppa Placci precedendo allo sprint Kirchen e Khalilov: ''Adesso spero di trovare una nuova squadra le proposte non mancano valuteremo con calma in questi giorni''

IMOLA - Lo chiamano destino. Paolo Valoti si è preso la sua personale rivincita proprio contro il destino. Un anno fa, proprio alla Coppa Placci, un brutto infortunio (scontro con un'auto ferma al lato della strada) gli procurò una lunga ferita sul torace chiusa con 150 punti di sutura, una trauma toracico e una lesione ad una vertebra. Un piccolo calvario, uno stop lungo tre mesi e il pensiero, a 33 anni, di dire basta. Image

E invece Valoti si è rimesso in bici e dopo il successo nella Agostini ha fatto il bis proprio alla Coppa Placci, edizione numero 55. Nello sprint finale ha battuto il lussemburghese Kim Kirchen e l'ucraino Mikhailo Khalilov. ''Questa mattina prima della partenza - racconta il corridore della Domina Vacanze - pensando all'incidente di un anno fa ho pensato ad una rivincita. Ma sinceramente non sapevo quale era la mia condizione. Ho vinto la Agostoni subito dopo ferragosto, poi ho avuto una tonsillite e la febbre''.
Ora aspetta un nuovo contratto visto che quello con la Domina non verrà rinnovato: ''MI hanno detto di ritenermi libero. L'anno prossimo arrivano Petacchi e Zabel che si porteranno alcuni uomini fidati dalle loro squadre di provenienza e allora qualcuno deve andar via. A me piacerebbe restare. Ho altri contatti, ma prima è meglio concretizzarli''.
Image Nonostante le 34 primavere ha ancora tanta voglia di correre: ''Ho 10 anni di professionismo alle spalle, ma tra incidenti e altri problemi è come se avessi corso solo 6-7 stagioni. Mi sento integro e giovane. Poi so cosa vuol dire lavorare (ha fatto il falegname nell'azienda del fratello, ndr) e quindi è meglio pedalare''.
La gara era stata caratterizzata da una fuga di oltre 80 km dello svizzero Beauchat, che ha raggiunto anche un vantaggio superiore ai 5 minuti. Il gruppo si è ricompattato e sull'ultima salita, a 19 km dal traguardo, è arrivata l'azione decisiva che ha prodotto il gruppo che poi si è giocato la vittoria allo sprint.

ORDINE D'ARRIVO
1) Paolo Valoti (Domina Vacanze) km.191,200 in 4h48'10" alla media di 40,227 km/h
2) Kim Kirchen (Lus/Fassa Bortolo) st
3) Mikhailo Khalilov (Ucr/Team Lpr) st
4) Giovanni Visconti st
5) Daniele Bennati st
6) Igor Astraloa Ascasii (Spa) st
7) Gabriele Missaglia st
8) Mauro Santambrogio st
9) Serhiy Honchar (Ucr) st
10) Juan Josè Cobo Acebo (Spa) st

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